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Starmer esorta il principe Andrea a testimoniare davanti al Congresso degli Stati Uniti sui legami con Epstein
Andrea, il fratello minore del re Carlo III, ha sempre negato qualsiasi illecito in relazione a Epstein, morto in una prigione di New York nel 2019.
Starmer esorta il principe Andrea a testimoniare davanti al Congresso degli Stati Uniti sui legami con Epstein
Starmer esorta il Principe Andrea a testimoniare. / Reuters
5 ore fa

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha detto che Andrew Mountbatten-Windsor, noto anche come principe Andrew, dovrebbe essere pronto a testimoniare davanti al Congresso degli Stati Uniti riguardo ai suoi precedenti rapporti con il defunto condannato per reati sessuali Jeffrey Epstein, secondo quanto riportato dai media.

Starmer ha detto ai giornalisti sabato, mentre rientrava dal Giappone, che chiunque abbia informazioni pertinenti dovrebbe essere pronto a condividerle «nella forma in cui gli verrà chiesto di farlo», ha riportato Sky News.

«Non si può mettere al centro le vittime se non si è disposti a farlo», ha detto. «Le vittime di Epstein devono essere la priorità.»

Interrogato se Andrew dovesse porgere delle scuse, Starmer ha detto che la questione spettava «ad Andrew» decidere.

Il primo ministro ha osservato di aver usato un linguaggio simile a novembre.

Andrew, il fratello minore del re Carlo III, ha a lungo negato qualsiasi illecito in relazione a Epstein, che è morto in una prigione di New York nel 2019 mentre attendeva il processo per accuse di traffico sessuale.

Documenti del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti recentemente desecretati hanno attirato nuova attenzione, incluse fotografie riportate dalla BBC News che sembrano mostrare Andrew in stretta vicinanza fisica a una donna non identificata.

Documenti separati, riportati dal The Guardian, suggeriscono che Epstein abbia mantenuto contatti con Andrew dopo la sua condanna del 2008, con riferimenti a possibili incontri privati a Londra nel 2010.

Non è chiaro se tali incontri si siano effettivamente svolti. Nel 2022 Andrew è stato privato dei suoi titoli militari e dei suoi patronati reali e si è ritirato dagli impegni pubblici in mezzo a crescenti controversie per la sua associazione con Epstein.

Epstein si dichiarò colpevole in un tribunale dello stato della Florida e fu condannato per aver procacciato un minore per prostituzione nel 2008, ma i critici definiscono la condanna un «accordo favorevole».

Le sue vittime hanno sostenuto che gestisse una vasta rete di traffico sessuale utilizzata da membri dell'élite ricca e politica.

Il caso Epstein è rimasto un tema politicamente sensibile negli Stati Uniti, con legislatori e sostenitori delle vittime di ogni schieramento che chiedono maggiore trasparenza sulla sua rete di associati e su eventuali individui che potrebbero aver agevolato i suoi crimini.