ECONOMIA E LAVORO
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Trump imporrà dazi doganali ai Paesi che forniscono petrolio a Cuba
Questo passo mira ad esercitare pressioni contro quelle che vengono definite le “azioni e politiche malintenzionate” di Cuba e a tutelare gli interessi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Trump imporrà dazi doganali ai Paesi che forniscono petrolio a Cuba
Un decreto esecutivo stabilisce un meccanismo per sanzionare i paesi che vendono o forniscono petrolio a Cuba. / Reuters
30 gennaio 2026

Secondo la Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale e firmato un decreto presidenziale che impone dazi doganali sui prodotti provenienti dai Paesi che vendono petrolio a Cuba o che forniscono greggio all’isola con altre modalità.

In una nota informativa diffusa dalla Casa Bianca, si afferma che la misura è volta a tutelare gli interessi di sicurezza nazionale e di politica estera degli Stati Uniti, esercitando pressioni su Cuba in risposta a quelle che l’amministrazione definisce “azioni e politiche malintenzionate”.

Il decreto presidenziale autorizza il segretario di Stato Marco Rubio e il segretario al Commercio Howard Lutnick ad adottare “tutte le misure necessarie”, inclusa l’emanazione di regolamenti e linee guida per l’attuazione del regime tariffario e delle misure correlate.

Secondo quanto previsto dal decreto, Trump potrà modificare o revocare tali misure qualora Cuba o altri Paesi interessati adottino “misure significative” per affrontare una situazione ritenuta minacciosa o si allineino agli obiettivi di sicurezza nazionale e di politica estera degli Stati Uniti.

Cuba sotto esame

Il provvedimento arriva in un momento in cui Cuba sta affrontando una crescente vulnerabilità economica e politica, dopo aver perso il sostegno del Venezuela. Il leader venezuelano Nicolás Maduro è stato rapito dagli Stati Uniti.

Funzionari statunitensi hanno affermato di ritenere che l’economia dell’Avana sia prossima al collasso, una condizione che avrebbe reso il governo più vulnerabile rispetto agli anni precedenti.

Secondo il Wall Street Journal, l’amministrazione Trump avrebbe considerato il rapimento di Maduro e le successive concessioni come un esempio sia di riferimento sia di avvertimento.

È stato inoltre riferito che le autorità statunitensi hanno incontrato gruppi di esuli cubani con l’obiettivo di individuare potenziali interlocutori disposti a negoziare cambiamenti politici all’interno del governo cubano.