POLITICA
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L’Armenia ha proclamato la pace con l’Azerbaigian all’Assemblea generale delle Nazioni Unite
Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha osservato un miglioramento delle relazioni con la Türkiye, esprimendo ottimismo riguardo all’instaurazione di rapporti diplomatici e all’apertura della frontiera comune.
L’Armenia ha proclamato la pace con l’Azerbaigian all’Assemblea generale delle Nazioni Unite
Pashinyan also highlighted improved ties with Türkiye, pointing to "regular meetings" with President Recep Tayyip Erdogan / AP Archive

Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan, intervenendo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, ha annunciato che la pace tra Armenia e Azerbaigian è stata raggiunta e ha attribuito un ruolo determinante al presidente statunitense Donald Trump nel conseguimento di questo storico accordo.

In una dichiarazione rilasciata sabato, Pashinyan ha spiegato che i ministri degli Esteri dei due Paesi hanno firmato l’8 agosto a Washington un accordo di “pace e relazioni interstatali”, alla presenza di Trump e del presidente azero Ilham Aliyev in qualità di testimoni.

«Il ruolo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump in questo processo di pace è stato decisivo», ha affermato il premier armeno, aggiungendo che sia lui sia Aliyev hanno concordato di proporre la candidatura di Trump al Premio Nobel per la Pace.

Pashinyan ha inoltre sottolineato i progressi nei rapporti con la Türkiye, ricordando i “contatti regolari” con il presidente Recep Tayyip Erdoğan ed esprimendo ottimismo riguardo all’instaurazione di relazioni diplomatiche e all’apertura della frontiera comune.

Parlando della più ampia politica estera dell’Armenia, Pashinyan ha posto l’accento sul rafforzamento delle relazioni con l’Unione Europea, gli Stati Uniti, la Russia, la Cina, l’India e i Paesi vicini della regione, ricordando che il parlamento armeno ha approvato una legge per avviare il processo di candidatura all’adesione all’UE.

Il premier ha inoltre invitato i leader mondiali a recarsi in Armenia nel 2026 in occasione del Vertice della Comunità Politica Europea e della Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità, esprimendo la speranza che, entro quella data, possa essere firmato l’accordo di pace tra Armenia e Azerbaigian e che il confine con la Turchia venga aperto.

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