La Cina ha invitato venerdì Afghanistan e Pakistan a un cessate il fuoco, riferendo di aver avviato contatti con entrambe le parti per porre fine ai violenti scontri che “destano profonda preoccupazione” a Pechino.
Il Pakistan è uno dei partner più stretti della Cina nella regione, ma Pechino si definisce al contempo un “Paese vicino e amico” anche dell’Afghanistan.
La portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, ha dichiarato che la Cina è “profondamente preoccupata per l’escalation del conflitto”, dopo che venerdì il Pakistan ha bombardato importanti città afghane, inclusa la capitale Kabul.
Durante un briefing con la stampa, Mao ha affermato: «La Cina invita entrambe le parti a mantenere la calma e a esercitare moderazione, a raggiungere un cessate il fuoco il prima possibile e a prevenire ulteriori spargimenti di sangue».
La portavoce ha aggiunto che la Cina ha costantemente svolto un ruolo di mediazione tra Pakistan e Afghanistan attraverso i propri canali diplomatici e resta disponibile a contribuire in modo costruttivo alla de-escalation. «Il Ministero e le ambasciate cinesi in Pakistan e Afghanistan stanno lavorando con le parti interessate su questa questione», ha concluso.
“Guerra aperta”
Gli ultimi attacchi del Pakistan sono giunti dopo che, nella notte di giovedì, le forze afghane avevano colpito unità di frontiera pakistane in risposta ai precedenti raid aerei condotti da Islamabad.
Il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato che tra i due Paesi confinanti è scoppiata una “guerra aperta”.
La Cina ha investito in Pakistan decine di miliardi di dollari per finanziare imponenti progetti nei settori dei trasporti, dell’energia e delle infrastrutture, nell’ambito della Belt and Road Initiative lanciata da Pechino.
Islamabad ha inoltre impiegato equipaggiamenti militari di fabbricazione cinese, inclusi numerosi jet da combattimento, durante il breve conflitto con l’India dello scorso maggio.
Secondo diversi analisti, tuttavia, Pechino è divenuta anche un partner rilevante dell’amministrazione talebana ad interim, tornata al potere nel 2021 dopo la caduta del governo sostenuto dall’estero.
La portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, ha dichiarato venerdì che la Cina segue attentamente l’evolversi della situazione e ha invitato entrambe le parti a garantire la sicurezza dei cittadini, dei progetti e delle istituzioni cinesi. Ha inoltre assicurato che Pechino fornirà assistenza ai propri cittadini qualora necessario.









