Il Cabinet Office del Regno Unito ha annunciato giovedì che Chris Wormald ha lasciato, “di comune accordo”, l’incarico di più alto funzionario pubblico del Paese e di capo della funzione pubblica.
La decisione del primo ministro britannico Keir Starmer si inserisce in una fase di riorganizzazione dell’apparato di governo, avviata dopo le polemiche suscitate dalle nomine di Peter Mandelson e Matthew Doyle, finite al centro del dibattito pubblico per i loro legami con persone condannate per reati sessuali.
L’uscita di scena di Wormald, maturata nel clima di controversie legate ai cosiddetti “dossier Epstein”, rappresenta il terzo addio a Downing Street negli ultimi giorni, dopo le dimissioni del capo di gabinetto e del direttore della comunicazione di Starmer e la nomina di Mandelson ad ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti.
Nel suo messaggio, Wormald ha scritto: «Servire lo Stato come funzionario pubblico per 35 anni è stato un onore e un privilegio, e guidare la funzione pubblica nel ruolo di segretario di Gabinetto lo è stato in modo particolare. Desidero ringraziare sinceramente gli straordinari funzionari pubblici, i ministri e i consiglieri con cui ho avuto il privilegio di lavorare».
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato di essere “grato” a Chris Wormald per la sua “lunga e illustre carriera nel servizio pubblico” e per il “sostegno” fornito nel ruolo di segretario di Gabinetto.
Starmer ha precisato che la decisione delle dimissioni è stata presa di comune accordo con Wormald: «Sono riconoscente a Sir Chris per oltre 35 anni di servizio pubblico lungo e distinto e per il supporto che mi ha garantito nell’ultimo anno. Oggi abbiamo concordato che lasci l’incarico di segretario di Gabinetto».
Il cambiamento arriva in un momento in cui Starmer è sottoposto a crescenti pressioni, sia all’interno del suo partito sia da parte dell’opposizione più ampia, per la gestione del caso Peter Mandelson–Jeffrey Epstein e per la stabilità del suo team di vertice.
La nomina del successore di Wormald è attesa a breve. Secondo le indiscrezioni, la candidata più accreditata è Antonia Romeo, attuale segretaria permanente al Ministero dell’Interno, che potrebbe diventare la prima donna a ricoprire l’incarico di segretario di Gabinetto.








