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Il Congresso Internazionale dei Giovani Imprenditori si è svolto a Istanbul
Organizzato ogni due anni da Genç MÜSİAD, il Congresso Internazionale dei Giovani Imprenditori (UGİK’26) ha preso il via con il tema “Future: Today”.
Il Congresso Internazionale dei Giovani Imprenditori si è svolto a Istanbul
Burhan Özdemir / AA
15 ore fa

Il presidente dell’Ufficio Investimenti e Finanza della Presidenza, Burak Dağlıoğlu, ha sottolineato che lo Stato sostiene gli imprenditori con tutti i suoi strumenti e le sue politiche, affermando: «Solo nel 2025, nel nostro Paese sono stati investiti quasi 700 milioni di dollari esclusivamente in startup tecnologiche in fase iniziale».

Organizzato ogni due anni da Genç MÜSİAD, il Congresso Internazionale dei Giovani Imprenditori (UGİK’26) ha preso il via con il tema “Future: Today”.

I discorsi di apertura sono stati tenuti dal presidente dell’Ufficio Investimenti e Finanza della Presidenza Burak Dağlıoğlu, dal presidente dell’Associazione degli Industriali e Imprenditori Indipendenti (MÜSİAD) Burhan Özdemir, dal presidente di Genç MÜSİAD Mağsum Usta e dal presidente del Comitato Esecutivo dell’UGİK Ömer Faruk Çelik.

Dağlıoğlu ha evidenziato che fare impresa, orientarsi e proseguire il proprio percorso in un contesto di incertezza non è alla portata di tutti, aggiungendo: «In questo scenario c’è bisogno di figure capaci di esercitare una vera leadership».

«Chi ha il coraggio di andare avanti nell’incertezza? Innanzitutto gli imprenditori. E quando si parla di imprenditoria, non la si deve intendere soltanto come attività economica o come figura dell’uomo d’affari. Il nostro Presidente della Repubblica rappresenta, a mio avviso, il più grande esempio di spirito imprenditoriale in politica e nella diplomazia», ha dichiarato.

Dağlıoğlu ha sottolineato che il profilo dell’imprenditore, purtroppo, non è molto diffuso all’interno di una società e che proprio per questo un buon imprenditore rappresenta una delle risorse più preziose.

Ribadendo che lo Stato sostiene gli imprenditori con tutti i suoi strumenti e le sue politiche lungo l’intero percorso imprenditoriale, Dağlıoğlu ha aggiunto: «Tra il pubblico sono presenti anche ospiti internazionali. Solo nell’ultimo anno, nel 2025, in questo Paese sono stati investiti quasi 700 milioni di dollari esclusivamente in startup tecnologiche in fase iniziale».

Il presidente di MÜSİAD, Burhan Özdemir, ha dichiarato che le catene di approvvigionamento si sono spezzate e che gli equilibri di potere stanno cambiando. Ha sottolineato che il compito dei giovani imprenditori non è soltanto fondare aziende, ma anche costruire nuovi modelli e una nuova concezione di società.

Ricordando che in passato il coraggio significava assumersi dei rischi, Özdemir ha affermato: «Oggi, invece, il coraggio consiste nel restare etici, nel saper dire no al guadagno a breve termine e nel saper esercitare una pressione all’interno del sistema esistente per un ordine e un sistema più giusti».

Da parte sua, il presidente di Genç MÜSİAD, Mağsum Usta, ha osservato che a fare la vera differenza nel mondo degli affari sono i migliori ascoltatori.

«Chi sa ascoltare in modo efficace comprende ciò che il cliente non dice. Coglie le esitazioni del partner. Individua il vero problema proprio dove il team resta in silenzio. La disciplina dell’ascolto è un muscolo della leadership: se non viene allenato si indebolisce, ma se viene esercitato si rafforza», ha commentato.

Usta ha inoltre evidenziato che la nuova generazione è straordinariamente talentuosa, apprende rapidamente, è coraggiosa e dotata di grande fiducia in sé stessa; tuttavia, la carenza più frequente riscontrata sul campo è l’impazienza.