Parlando con Trey Yingst di Fox News, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che, se l’Iran non accetterà le richieste di Washington, sarà solo una questione di tempo prima di dover «far saltare in aria» il Paese.
Trump ha spiegato che tra le opzioni sul tavolo ci sono la completa distruzione dell’Iran, lasciarlo andare incontro al collasso economico oppure raggiungere un accordo.
Le dichiarazioni sono arrivate dopo l’avvertimento di Teheran, secondo cui «in caso di un errore da parte degli Stati Uniti o di un Paese del Medio Oriente, saranno sferrati pesanti attacchi».
Intanto, il Dipartimento di Stato americano ha diffuso un’allerta di sicurezza per i cittadini statunitensi presenti nella regione.
Il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, Hossein Mohebbi, è intervenuto sulla possibilità di un nuovo attacco statunitense contro l’Iran, affermando: «Se ci sarà un nuovo attacco, la nostra difesa e le nostre operazioni offensive cambieranno radicalmente. Se ci sarà un nuovo attacco, cambieremo le armi e la geografia della guerra».
Mohebbi ha parlato in un programma televisivo, commentando gli ultimi sviluppi.
Riferendosi alla possibilità di nuovi attacchi da parte di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, ha dichiarato:
«Se ci sarà un nuovo attacco, la nostra difesa e le nostre operazioni offensive cambieranno radicalmente. Se ci sarà un nuovo attacco, cambieremo le armi e la geografia della guerra. Verranno impiegate nuove forze dotate di nuove capacità e il mondo resterà sbalordito. I nostri obiettivi non sono più quelli di prima. Abbiamo individuato nuovi obiettivi che non sono ancora stati attaccati».





















