POLITICA
3 min di lettura
Araghchi, Conferenza Monaco: triste vedere che si è trasformata in un circo
Abbas Araghchi ha affermato che i partner regionali dell’Iran sono diventati «molto più efficaci e collaborativi rispetto a un E3 rimasto a mani vuote e ai margini».
Araghchi, Conferenza Monaco: triste vedere che si è trasformata in un circo
Iranian Foreign Minister Abbas Araqchi / Reuters

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha paragonato la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco a un “circo di Monaco”, criticando duramente le politiche dell’Unione europea e di numerosi Paesi europei nei confronti di Teheran.

In un messaggio pubblicato sabato su X, Araghchi ha affermato: «Mi rattrista che la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, solitamente seria, quando si parla di Iran si trasformi in un “Circo di Monaco”».

Secondo il capo della diplomazia iraniana, «questo declino, in cui la forma prevale sulla sostanza, trasmette messaggi significativi». Araghchi ha sostenuto che l’Unione europea sia «confusa e intrappolata in un’impasse derivante dall’incapacità di comprendere ciò che accade all’interno dell’Iran».

«Da un punto di vista strategico, un’UE priva di una direzione ha perso tutto il suo peso geopolitico nella nostra regione», ha aggiunto, prendendo di mira in particolare la Germania e accusando Berlino di «guidare il processo di totale subordinazione della propria politica regionale a Israele».

Un E3 a mani vuote e ai margini

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha definito «allarmante» la direzione intrapresa dall’Europa in un quadro più ampio, affermando che «l’inazione e il disinteresse dell’UE/E3 (Regno Unito, Francia e Germania) emergono chiaramente nelle dinamiche che circondano gli attuali colloqui sul programma nucleare iraniano».
«Un’Europa che un tempo era un interlocutore chiave oggi non si vede più da nessuna parte», ha osservato.

Secondo Araghchi, i partner regionali dell’Iran «si sono dimostrati molto più efficaci e collaborativi rispetto a un E3 rimasto a mani vuote e relegato ai margini».

L’Iran non è stato invitato all’edizione di quest’anno della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. Gli organizzatori hanno spiegato che, alla luce della recente repressione delle proteste, al momento non ritengono opportuno avviare contatti con Teheran.

La conferenza ha invece ospitato Reza Pahlavi, che si autodefinisce “principe ereditario”, offrendo a Pahlavi la possibilità di tenere un discorso in cui ha invitato gli Stati Uniti e Israele a intervenire contro l’Iran.

«Sanzioni legate al nucleare»

La città tedesca di Monaco di Baviera ospita la 62ª edizione della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, un incontro di tre giorni iniziato venerdì sotto rigide misure organizzative e di sicurezza, che riflettono la delicatezza dell’attuale contesto internazionale.

Il 29 settembre l’Unione europea ha riattivato le sanzioni legate al nucleare contro l’Iran nell’ambito del meccanismo di “snapback” previsto dall’accordo nucleare del 2015.

La decisione ha riportato in vigore un’ampia gamma di misure restrittive che erano state revocate o sospese nell’ambito del Piano d’azione congiunto globale, comprese limitazioni nei settori bancario, energetico, del trasporto marittimo, delle assicurazioni e del commercio di beni sensibili.

Teheran ha respinto la legittimità di questa iniziativa, sostenendo che le parti che si sono ritirate dall’accordo o che lo hanno violato non abbiano il diritto di attivare il meccanismo di snapback, e ha avvertito che tale decisione rischia di indebolire ulteriormente gli sforzi diplomatici.

Scopri
Donald Trump: “Stiamo conducendo i negoziati con l’Iran in silenzio”
Ucraina: le forze russe hanno lanciato nella notte 17 missili e 202 droni d’attacco
Trump ha smentito le notizie secondo cui gli Stati Uniti stanno affrontando una carenza di munizioni
Zelensky: Il numero di missili forniti per la difesa aerea è diminuito di tre volte rispetto al 2025
Trump: Stretto di Hormuz si aprirà molto presto, altrimenti colpi durissimi all'Iran
Il Presidente dell'Armenia Khachaturyan ha approvato il nuovo gabinetto di Pashinyan
Il bilancio delle vittime dei terremoti in Venezuela è salito a 6.125
Türkiye, Egitto e Qatar condannano l'Israele genocida
La Spagna sollecita l'unità dell'UE su Ceuta, critica le misure di confine dell'Italia
Iran: I colloqui con l'Oman si concentrano sul passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz
Trump annuncia che i colloqui tra Stati Uniti e Iran riprenderanno lunedì
Rosatom: affondata nel Mar Nero la nave portacontainer colpita da un attacco con droni
Ministero degli Esteri: L'obiettivo di Netanyahu è ostacolare l'instaurazione della pace e della stabilità nella regione
Trump cancella l'attacco pianificato contro l'Iran
La maggior parte dei 50.000 migranti torna volontariamente da Ceuta al Marocco, dice la Spagna
Trump ha annunciato che il Consiglio di Pace ha raggiunto un accordo sul disarmo di Hamas.
UE stanzia 3,47 miliardi di euro di supporto alla difesa per l'Ucraina
Pentagono aumenta l'importo dell'ordine dei missili Patriot a 58,6 miliardi di dollari
Il premier iracheno convoca una riunione d'emergenza sulla sicurezza
UE chiede l'applicazione del mandato della CPI contro Netanyahu