Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan e il capo dell'Agenzia di intelligence nazionale turca (MIT) Ibrahim Kalin hanno tenuto il primo incontro diplomatico del nuovo anno con il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa ucraino Rustem Umerov.
Secondo una nota diffusa dal Ministero degli Esteri turco, l’incontro tra Fidan e Umerov si è tenuto giovedì ad Ankara.
I dettagli dei colloqui non sono stati resi pubblici. Tuttavia, l’incontro si è svolto in un contesto internazionale caratterizzato da un clima di crescente ottimismo riguardo alla possibilità di contribuire alla fine della guerra russo-ucraina, in corso da quasi quattro anni.
La Türkiye, che mantiene relazioni di lavoro sia con Mosca sia con Kiev, si è affermata come un attore chiave di mediazione sin dall’inizio del conflitto, sostenendo iniziative per il cessate il fuoco, lo scambio di prigionieri e i negoziati finalizzati alla conclusione della guerra.
Colloquio con İbrahim Kalın
Secondo fonti di sicurezza, durante l'incontro sono stati discussi l'attuale situazione della sicurezza in Ucraina, il conflitto in corso tra Russia e Ucraina e le sue ripercussioni a livello regionale e globale.
Sono state inoltre valutate le misure che potrebbero essere adottate per garantire la pace, gli ultimi sviluppi nei processi negoziali e le misure che potrebbero essere adottate tenendo conto del contesto regionale.
Durante l’incontro è stata inoltre affrontata la questione della liberazione dei prigionieri di guerra ucraini detenuti in Russia, nonché gli sforzi in corso e potenziali per lo scambio di prigionieri tra le parti.
Kalın e Umerov hanno infine concordato di proseguire una cooperazione sistematica tra Türkiye e Ucraina, nel quadro dei meccanismi di collaborazione esistenti.
Il tour diplomatico di Fidan nel 2025
L’incontro con Rustem Umerov si è svolto dopo che il ministro degli Esteri Hakan Fidan ha alle spalle un anno di intensa attività diplomatica.
Secondo i dati del Ministero degli Affari Esteri, nel 2025 Fidan ha tenuto 241 incontri con omologhi di 89 Paesi, evidenziando il ruolo attivo di Ankara sulla scena internazionale.
In un video diffuso dal ministero si sottolinea che, nel corso dell’anno, Fidan ha effettuato 73 visite all’estero in 50 Paesi, 22 delle quali insieme al presidente Recep Tayyip Erdoğan.
Il capo della diplomazia turca ha inoltre ospitato 22 incontri multilaterali e ha partecipato a 31 riunioni internazionali, 10 delle quali alla presenza del presidente Erdoğan.
Inoltre, la Türkiye ha accolto i ministri degli Esteri di 96 Paesi attraverso visite bilaterali ed eventi multilaterali, mettendo in luce l’ampiezza dei contatti diplomatici di Ankara in un contesto globale in continua evoluzione.













