La Türkiye ha annunciato un nuovo passo avanti nel programma del suo velivolo da combattimento senza pilota e a bassa osservabilità, Kızılelma. Il drone ha individuato un F-16 grazie al radar avanzato nazionale MURAD AESA, lo ha agganciato e successivamente ha colpito l'obiettivo in un test di tiro simulato con un missile aria-aria di produzione nazionale.
Secondo quanto riferito giovedì dal produttore turco di droni Baykar, il Bayraktar Kızılelma — sviluppato interamente con risorse proprie dell'azienda — ha superato con successo una delle tappe critiche che ne dimostrano l'efficacia operativa sul campo.
Decollato dal Centro di Addestramento e Test di Volo AKINCI, nel distretto di Çorlu (Tekirdağ), il Kızılelma ha condotto un volo di un'ora e 45 minuti a un'altitudine media di 4.572 metri. Durante la missione ha effettuato un volo in formazione con gli F-16 e ha validato l'integrazione del radar e degli armamenti nazionali.
Con questa prova, il tempo totale di volo del Bayraktar Kızılelma ha superato le 55 ore.
Due F-16 dell'Aeronautica Militare Turca hanno inoltre partecipato al test di volo con il missile Gökdoğan e alla valutazione delle prestazioni del radar MURAD AESA montato sul Kızılelma.
Uno degli F-16 ha compiuto un volo in formazione ravvicinata con il Bayraktar Kızılelma, dimostrando la compatibilità della piattaforma con i caccia con equipaggio, mentre l'altro ha assunto il ruolo di "velivolo bersaglio" previsto dallo scenario di prova.
Nel corso del test, il Bayraktar Kızılelma ha agganciato l'F-16 a una distanza di 48,2 chilometri utilizzando il radar MURAD AESA sviluppato da ASELSAN.
Successivamente è stata eseguita una simulazione di tiro elettronico con il missile Gökdoğan prodotto da TÜBİTAK SAGE.
Durante la simulazione, il Kızılelma ha centrato l'obiettivo contro un F-16 virtuale ad alta manovrabilità, segnando un passo importante nel processo di combattimento aria-aria.
Una delle fasi più critiche del test è stata la verifica dell'infrastruttura di comunicazione tra l'aereo, il radar e il missile. Dopo aver agganciato l'F-16, il Bayraktar Kızılelma ha trasmesso senza problemi al missile Gökdoğan montato sotto l'ala i dati istantanei su posizione, velocità e puntamento forniti dal radar MURAD AESA.
La riuscita validazione del collegamento dati tra il Bayraktar Kızılelma e il missile rappresenta una tappa fondamentale per la capacità del velivolo da combattimento senza pilota di ingaggiare e neutralizzare bersagli oltre il raggio visivo (BVR).
Durante questo volo storico nei cieli di Tekirdağ, tre diversi e impegnativi scenari di prova sono stati eseguiti con successo simultaneamente.
Il volo in formazione con gli F-16, che ha dimostrato la capacità di operare congiuntamente con caccia con equipaggio, offre un'anteprima del futuro concetto di combattimento aereo, mentre l'aerodinamica e la compatibilità avionica della piattaforma sono state confermate con il Gökdoğan.
Nello stesso test, anche le capacità del radar nazionale MURAD AESA — rilevamento, tracciamento, acquisizione del bersaglio e trasferimento dati — sono state comprovate in condizioni operative complesse.














