Turchia e Stati Uniti hanno compiuto un altro passo verso una cooperazione più profonda nel settore nucleare, con Türkiye Nuclear Energy Inc. (TUNAS) e l'Agenzia statunitense per il Commercio e lo Sviluppo (USTDA) che hanno firmato un accordo di sovvenzione per valutare i reattori modulari piccoli (SMR) e le tecnologie dei reattori di quarta generazione.
L'accordo è stato firmato a Türkevi a New York durante la visita del presidente Recep Tayyip Erdogan per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Martedì, il ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali Alparslan Bayraktar ha detto che il progetto esaminerà la fattibilità tecnica, economica e normativa delle tecnologie nucleari di nuova generazione per la Türkiye.
Bayraktar ha affermato che la cooperazione sosterrà l'obiettivo della Türkiye di raggiungere le emissioni nette zero entro il 2053, rafforzando al contempo l'indipendenza energetica e diversificando il mix energetico del paese.
"Oltre ai nostri impianti nucleari su larga scala, proseguiremo con determinazione nella costruzione di un'infrastruttura energetica solida e moderna", ha detto Bayraktar.
L'accordo si inserisce nel quadro di un avvicinamento tra USA e Türkiye nel settore nucleare.
L'intesa arriva mesi dopo l'incontro a Ankara tra il presidente turco Erdogan e il presidente statunitense Donald Trump durante il vertice della NATO del 7 luglio, dove i due leader hanno discusso di rafforzare i legami bilaterali, inclusa la cooperazione economica ed energetica.
Il più recente accordo nucleare si inserisce anche in un quadro più ampio di cooperazione. Nel settembre 2025, Türkiye e Stati Uniti hanno firmato un Memorandum of Understanding per la Cooperazione Nucleare Civile Strategica volto a sostenere possibili partenariati tra imprese turche e statunitensi nel settore.
Il tempismo coincide anche con la promozione da parte di Washington di un'adozione internazionale più ampia della tecnologia SMR.
Ai margini del vertice NATO di luglio ad Ankara, gli Stati Uniti, il Giappone e la Corea del Sud hanno firmato un memorandum volto ad accelerare la diffusione degli SMR in altri paesi.
La Türkiye valuta la prossima generazione di energia nucleare
La Türkiye sta già perseguendo progetti nucleari su larga scala, con l'impianto di Akkuyu in costruzione e piani per ulteriori siti a Sinop e in Tracia.
TUNAS ha dichiarato che il paese punta fino a 20.000 megawatt di capacità nucleare entro il 2050, inclusi gli SMR.
Per Ankara, l'iniziativa rappresenta un'ulteriore strada per espandere l'energia nucleare oltre i reattori convenzionali di grandi dimensioni, mentre cerca un mix energetico più ampio e più sicuro.





















