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Il cervello può riprogrammarsi per svolgere multitasking
Una nuova ricerca ha dimostrato che il cervello umano può ristrutturare i suoi circuiti con la pratica, permettendo di svolgere contemporaneamente due processi mentali senza interruzioni.
Il cervello può riprogrammarsi per svolgere multitasking
Un nuovo studio ha dimostrato che il cervello umano, riconfigurando i propri circuiti con la pratica, è in grado di eseguire contemporaneamente e senza interruzioni due processi mentali.

Neuroscienziati del Centro medico dell'Università di Georgetown negli Stati Uniti hanno dimostrato che il cervello umano riorganizza i propri circuiti neuronali mediante una pratica intensiva, automatizzando compiti specifici e consentendo così di svolgere senza interruzioni due processi mentali contemporaneamente.

Nello studio si è indagato se il cervello sia in grado di elaborare realmente simultaneamente compiti complessi, invece di passare rapidamente da uno all'altro. Nel corso dell’esperimento i partecipanti sono stati sottoposti per settimane a oltre 30.000 test di classificazione visiva.

All'inizio e alla fine del periodo di studio l'attività cerebrale dei soggetti è stata monitorata con precisione millisecondo mediante risonanza magnetica funzionale e elettroencefalografia.

I risultati delle scansioni hanno documentato che il cervello compie un cambiamento architetturale cruciale durante l'apprendimento. Nelle fasi iniziali del compito si è osservata una forte attività della corteccia prefrontale, che regola le funzioni esecutive di alto livello ma può sostenere contemporaneamente solo un'operazione difficile. Tuttavia, dopo settimane di pratica, è emerso che il cervello trasferisce quel compito fuori dal 'collo di bottiglia cognitivo' della regione prefrontale alla corteccia temporale, che gestisce la codifica della memoria e il riconoscimento degli oggetti. Si è rilevata la formazione, nel lobo temporale, di una nuova area di elaborazione delle categorie non osservata in precedenza e l'automatizzazione del compito.

Il cervello abilita il vero multitasking

Nella fase finale dello studio ai partecipanti è stato assegnato simultaneamente un secondo compito mentale. I soggetti che erano riusciti a trasferire il lavoro di classificazione visiva al lobo temporale hanno liberato la corteccia prefrontale e sono stati in grado di completare anche il secondo compito senza errori.

L'autore dello studio, il neuroscienziato Maximilian Riesenhuber, ha dichiarato che i risultati ottenuti dimostrano che, contrariamente a quanto si pensava, il cervello non si limita a passare da un compito all'altro, ma può raggiungere una reale capacità di multitasking riorientando fisicamente i propri circuiti per svolgere due attività contemporaneamente.