Gli Stati Uniti inviano un’altra nave da guerra in Medio Oriente a causa delle tensioni con l’Iran
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump auspica che il rafforzamento della presenza militare costringa Teheran ad avviare negoziati.
Secondo quanto riportato giovedì dall’emittente statunitense CBS, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che una “grande flotta” è diretta verso l’Iran, Washington ha inviato un’ulteriore nave da guerra in Medio Oriente.
La CBS ha precisato che si tratta del cacciatorpediniere lanciamissili Aegis di classe Arleigh Burke USS Delbert D. Black.
Sempre secondo l’emittente, tra le altre unità navali statunitensi presenti nell’area di responsabilità del Comando Centrale degli Stati Uniti figurano la portaerei USS Abraham Lincoln, i cacciatorpediniere USS Spruance, USS Murphy, USS Frank E. Petersen, USS McFaul e USS Mitscher, oltre alle navi da combattimento costiere USS Canberra, USS Tulsa e USS Santa Barbara.
Nel contesto del protrarsi delle tensioni con Teheran, il Pentagono sta attuando un significativo rafforzamento della propria postura militare nella regione, continuando a dispiegare rapidamente gruppi d’attacco di portaerei, flotte di aerei da combattimento avanzati e batterie di difesa missilistica.
Mercoledì Trump ha ribadito che una “grande flotta” sta avanzando verso l’Iran, esprimendo la speranza che Teheran “si sieda al tavolo” per avviare negoziati con Washington.
Giovedì il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha dichiarato che gli Stati Uniti sono pronti a ricorrere a “tutte le opzioni” per impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari, sottolineando tuttavia che una soluzione diplomatica resta possibile.
All’inizio di gennaio, funzionari militari statunitensi avevano affermato che la regione “non era pronta” per un conflitto su larga scala.
Con il rapido aumento delle tensioni, l’esercito iraniano ha avvertito che risponderà in modo “rapido e deciso” a qualsiasi attacco.