La dichiarazione del Ministero degli Esteri algerino è stata pubblicata dall’agenzia di stampa ufficiale del Paese, APS.
Nella dichiarazione, in cui si rende noto che, a partire da oggi, l’Algeria ha interrotto le relazioni diplomatiche con gli Emirati Arabi Uniti (EAU), dopo che sono state esaurite tutte le possibilità per preservare i rapporti tra i due Paesi, si legge:
«Di fronte alle crescenti azioni provocatorie e ostili degli EAU, l’Algeria ha agito con grande moderazione e con un alto senso di responsabilità. Nel pieno rispetto dei principi che regolano le relazioni tra gli Stati, non è stato risparmiato alcuno sforzo per richiamare l’attenzione della parte emiratina e metterla in guardia sulle gravi conseguenze che questi comportamenti deplorevoli e ingiustificati avrebbero potuto provocare».
La dichiarazione sottolinea che, nonostante i numerosi avvertimenti, gli EAU hanno continuato a perseguire tali azioni, rilevando che esse «hanno ormai superato i limiti che, nel quadro delle relazioni tra due Stati sovrani, possono essere considerati accettabili, tollerabili o lasciati senza risposta».
Nella dichiarazione si afferma inoltre che, alla luce di quanto accaduto, sono state esaurite tutte le possibilità per preservare le relazioni bilaterali e che il governo algerino ha deciso di interrompere le relazioni diplomatiche con gli EAU.
La dichiarazione riferisce che, per notificare ufficialmente la decisione, l’ambasciatore degli EAU in Algeria è stato convocato oggi presso il Ministero degli Esteri e che gli sono state concesse 48 ore per conformarsi alla decisione e lasciare il Paese.
Nel febbraio 2026, l’Algeria aveva annunciato di aver avviato le procedure ufficiali per annullare l’accordo sui servizi aerei firmato con gli EAU nel 2013.
Gli EAU non hanno rilasciato commenti sulla decisione dell’Algeria.
Nell’ottobre dello scorso anno, il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune aveva dichiarato che le relazioni del suo Paese con tutti gli Stati del Golfo erano cordiali, ad eccezione di uno, in dichiarazioni che erano state interpretate come un riferimento implicito agli EAU.
Tebboune aveva definito «fraterne» le relazioni con Arabia Saudita, Kuwait, Oman e Qatar.
All’epoca, Abdelmadjid Tebboune aveva affermato che, se l’Algeria non avesse cercato di impedire un «approfondimento delle divisioni» nel mondo arabo, la rottura diplomatica «sarebbe già avvenuta».















