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Apple rimuove temporaneamente Telegram dall'App Store
Apple ha rimosso temporaneamente l'app di messaggistica Telegram dall'App Store, accusandola di violare le regole relative ai contenuti di sfruttamento sessuale dei minori.
Apple rimuove temporaneamente Telegram dall'App Store
Logo di Telegram. (REUTERS)

Telegram è stato temporaneamente rimosso dall'App Store di Apple per iPhone e iPad nella notte tra lunedì e martedì.

In una nota rilasciata ad alcuni media statunitensi, Apple ha spiegato che, a seguito di un controllo interno, sono stati individuati sulla piattaforma contenuti in palese violazione delle proprie linee guida, con particolare riferimento alle norme che proibiscono la diffusione di materiale legato allo sfruttamento sessuale dei minori.

Il colosso di Cupertino ha precisato che, dopo la rapida rimozione dei contenuti contestati da parte degli sviluppatori di Telegram e il contestuale blocco dell'account responsabile, l'applicazione è stata riammessa sull'App Store.

Commentando l'accaduto sulla piattaforma X, Telegram ha ironizzato: «Le notizie sulla mia morte sono decisamente esagerate». In un secondo post, rivolgendosi direttamente alla società californiana, l'azienda ha aggiunto: «Siamo certi che questo criterio verrà applicato in futuro con la stessa coerenza anche a tutte le altre applicazioni presenti sullo Store, giusto?».

Il caso si inserisce in un momento di forte pressione internazionale sul servizio di messaggistica. Il 30 giugno la Russia ha inserito il fondatore e amministratore delegato di Telegram, Pavel Durov, nella lista dei terroristi ed estremisti. Nel frattempo, anche l'Ufficio del Commissario australiano per la sicurezza online ha promosso un'azione legale contro la piattaforma, accusata di non aver rimosso con tempestività contenuti riconducibili al terrorismo.