POLITICA
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Arabia Saudita, abbattuto un drone alle porte della Mecca
Gli Houthi negano l'attacco e accusano Riad di strumentalizzare il sacro.
Arabia Saudita, abbattuto un drone alle porte della Mecca
Arabia Saudita: le forze di difesa aerea hanno abbattuto un drone che tentava di entrare nello spazio aereo della Mecca

La Coalizione araba a guida saudita ha dichiarato che le Forze di difesa aerea reali dell’Arabia Saudita hanno intercettato un drone che tentava di entrare nello spazio aereo della Mecca.

Il portavoce della Coalizione araba, il generale di brigata Turki al-Maliki, ha dichiarato in un post sulla piattaforma di social media X che, intorno alle 18:50 di ieri, ora locale, le Forze di difesa aerea reali dell’Arabia Saudita hanno individuato un drone lanciato dagli Houthi prima che entrasse nello spazio aereo vietato della Mecca.

Maliki ha riferito che il drone è stato intercettato e distrutto a sud della città della Mecca.

Il generale di brigata Maliki ha proseguito:

«Questo atto ostile e terroristico rappresenta il secondo tentativo di colpire la Mecca, dopo l’attacco con un missile balistico del 27 luglio 2017. È vergognoso tentare di colpire la terra santa, dove è stata rivelata la Rivelazione, terra della missione profetica e luogo amato da milioni di musulmani provenienti da ogni parte del mondo. Questo atto, volto deliberatamente a provocare i sentimenti di milioni di musulmani, resterà come una nuova macchia di vergogna nel già lungo elenco di violazioni commesse dai terroristi Houthi».

Sottolineando che la sicurezza dei visitatori per l’Hajj e l’Umrah rappresenta una «linea rossa», Maliki ha dichiarato: «Il Comando delle Forze della Coalizione non esiterà ad adottare tutte le misure necessarie e deterrenti contro questi comportamenti ostili e terroristici degli Houthi».

Gli Houthi avevano smentito ieri le affermazioni secondo cui i luoghi santi dell’Arabia Saudita, in particolare la Mecca, sarebbero stati oggetto di una minaccia proveniente dallo Yemen.