Israele e Marocco hanno concordato di rafforzare la cooperazione economica e di intensificare le relazioni diplomatiche bilaterali, elevando le rispettive rappresentanze diplomatiche al rango di ambasciate e procedendo alla nomina dei relativi ambasciatori.
Come si legge in una nota del Ministero degli Esteri israeliano, l'intesa è stata raggiunta nel corso di un vertice trilaterale a New York tra il titolare della Farnesina israeliana Gideon Saar, il ministro degli Esteri marocchino Nasser Bourita e l'ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite Mike Waltz. Durante l'incontro, le parti hanno confermato la volontà di imprimere una svolta ai rapporti diplomatici tra Tel Aviv e Rabat proprio attraverso l'apertura delle rispettive ambasciate.
Sul fronte economico e commerciale, si è deciso di sottoscrivere entro la fine del 2026 una serie di accordi per la protezione degli investimenti e contro la doppia imposizione fiscale. È stato inoltre siglato un intesa per l'ampliamento dei collegamenti aerei tra i due Paesi e per la promozione di visite reciproche ad alto livello.
Nel 2020, Marocco, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Sudan avevano accettato di normalizzare le relazioni con Israele nell'ambito dei cosiddetti "Accordi di Abramo". In virtù di tali intese, Israele e Marocco avevano riallacciato i rapporti diplomatici con l'apertura delle prime sedi di rappresentanza a Tel Aviv e Rabat.



















