Artisti spagnoli in solidarietà con la Palestina, durante una cerimonia di premiazione a Madrid

No alla guerra» e «violazioni dei diritti umani»: questi i temi principali degli interventi alla 34ª cerimonia dei premi del Sindacato degli Attori Spagnoli a Madrid.

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Rossy de Palma posa con una spilla a tema anguria con la scritta "Free Palestine" ai Premi Goya a Barcellona il 28 febbraio 2026. / Reuters

Artisti spagnoli hanno chiesto la fine delle guerre ed espresso sostegno a una «Palestina libera» durante una cerimonia di premiazione tenutasi lunedì.

Secondo il quotidiano La Razón, i temi principali degli interventi alla 34ª edizione dei premi del Sindacato degli Attori Spagnoli, svoltasi a Madrid, sono stati «No alla guerra» e le violazioni dei diritti umani.

Gli artisti hanno inoltre richiamato l'attenzione sulla «vergogna» dell'ultima cerimonia dei Premi Oscar, durante la quale solo l'attore spagnolo Javier Bardem aveva lanciato un appello per una «Palestina libera».

Sulle giacche degli artisti erano visibili spille con le scritte «Artisti per la Palestina» e «No alla guerra».

Gli appelli arrivano mentre Israele e gli Stati Uniti proseguono gli attacchi congiunti contro l'Iran dal 28 febbraio. Secondo i dati disponibili, circa 1.300 persone sono morte nei raid, tra cui la guida suprema iraniana Ali Khamenei.

L'Iran ha risposto con attacchi con droni e missili contro Israele, Giordania, Iraq e Paesi del Golfo che ospitano presenze militari statunitensi, causando vittime e danni alle infrastrutture, oltre a ripercussioni sui mercati globali e sul traffico aereo.

Nel frattempo, dalla data dell'offensiva congiunta di Israele e Stati Uniti contro l'Iran, la violenza è aumentata anche in Cisgiordania.

La scorsa settimana la Commissione per la Resistenza alla Colonizzazione e al Muro ha dichiarato che nelle prime due settimane della guerra con l'Iran i coloni israeliani illegali hanno compiuto 192 attacchi, nei quali sono stati uccisi sei palestinesi.