Il ministro Fidan ha rilasciato un'intervista al New York Times (NYT) prima del vertice NATO ad Ankara.
Fidan ha dichiarato che, nell'ambito del vertice della NATO che si terrà in Türkiye, cercheranno di superare le divergenze all'interno dell'Alleanza sfruttando il rapporto di vicinanza tra il presidente Erdogan e il presidente statunitense Trump.
Sottolineando che i rapporti tra Erdogan e Trump potrebbero contribuire ad attenuare le tensioni nella NATO, Fidan ha affermato che per Trump si tratta di una questione di fiducia e amicizia.
Il ministro Fidan ha sottolineato che esiste un consenso sull'importanza dell'Alleanza tra la Türkiye e gli altri Paesi europei, dichiarando: "Nessuno mette in discussione la necessità della NATO."
Secondo Fidan, l'aumento della cooperazione in materia di difesa all'interno dell'Unione Europea (UE) non è coerente con gli impegni dei Paesi europei verso la NATO; ha aggiunto che Türkiye ed Europa dovrebbero considerarsi reciprocamente di importanza vitale per la loro sicurezza collettiva.
Fidan ha osservato: "Anche noi facciamo parte dell'Europa e finché non ci riuniremo sul territorio europeo per creare la nostra piattaforma di sicurezza non ci sentiremo mai sufficientemente al sicuro."
Riguardo al protocollo d'intesa firmato tra Stati Uniti e Iran, il ministro Fidan ha condiviso l'opinione che "in termini di volontà politica entrambe le parti sono molto serie sugli obiettivi finali."
Fidan ha sottolineato che la Türkiye è pronta a mediare nuovi colloqui volti a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, ma ha precisato di non aspettarsi che ciò avvenga a breve.
Ha inoltre evidenziato che Russia e Ucraina sono pronte a sedersi al tavolo delle trattative, ma che è necessario il contributo degli Stati Uniti al processo.
















