Il presidente della Repubblica di Türkiye, Recep Tayyip Erdoğan, ha dichiarato di pianificare una visita in Azerbaigian l'8 novembre per partecipare alle celebrazioni del Giorno della Vittoria, ribadendo ancora una volta il forte legame tra Ankara e Baku.
Martedì, durante il volo di ritorno dalla Corea del Sud, parlando ai giornalisti, Erdoğan ha affermato che intende visitare l'Azerbaigian, a meno che non si verifichi una situazione straordinaria.
Erdoğan ha detto di aver avuto una conversazione telefonica con il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev; inoltre, nell'ambito dei contatti diplomatici in corso, ha inviato a Baku il capo dei servizi di intelligence turchi e il ministro degli esteri.
Aggiungendo che i contatti tra i due Paesi proseguono, comprese le riunioni tra i presidenti e i rispettivi coniugi, Erdoğan ha dichiarato: «Lo dico sempre: i nostri rapporti con l'Azerbaigian vanno ben oltre i tradizionali contatti diplomatici. Il vincolo indivisibile tra i due Paesi è il prodotto della nostra storia comune, della nostra cultura, del nostro destino e, si spera, del nostro futuro. Non c'è ostacolo che la fratellanza tra Türkiye e Azerbaigian non possa superare.»
Il Giorno della Vittoria metterà in risalto la storia comune
L'Azerbaigian celebra l'8 novembre il Giorno della Vittoria in memoria della vittoria nella guerra del Karabakh del 2020.
Erdoğan ha sottolineato l'importanza particolare di questa giornata per l'Azerbaigian, esprimendo l'intenzione di partecipare alle celebrazioni a Baku.
Le dichiarazioni di Erdoğan hanno evidenziato la profonda alleanza tra i due Paesi e l'importanza che Ankara attribuisce al mantenimento di un coordinamento stretto con il suo alleato.






















