La Cina ha invitato martedì Afghanistan e Pakistan alla moderazione e al dialogo, dopo che Kabul ha accusato Islamabad di aver lanciato attacchi aerei mortali sulla capitale afghana.
Il governo afghano ha affermato che durante i raid aerei il Pakistan avrebbe colpito lunedì sera, intorno alle 21:00 locali (16:30 GMT), l’ospedale per il trattamento delle dipendenze Omid da 2.000 posti letto a Kabul, provocando almeno 400 morti.
Pakistan ha respinto le accuse, dichiarando di aver preso di mira strutture militari afghane e depositi di munizioni a Kabul e nella provincia orientale di Nangarhar.
Le affermazioni di Kabul e di Islamabad non hanno potuto essere verificate in modo indipendente.
Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha dichiarato che Pechino auspica che entrambe le parti evitino un’ulteriore escalation e proseguano il dialogo.
Dialogo invece del conflitto
Il portavoce cinese Lin Jian ha dichiarato a Pechino che Afghanistan e Pakistan “sono e resteranno sempre Paesi vicini”, sottolineando che l’unico modo valido per risolvere i problemi tra i due Stati è il dialogo e il negoziato.
“Cina auspica che entrambe le parti mantengano la calma, mostrino moderazione e avviino al più presto colloqui faccia a faccia per risolvere le loro divergenze attraverso il dialogo”, ha aggiunto.
Lin ha inoltre affermato che Pechino ha invitato entrambe le parti a garantire la sicurezza del personale, delle istituzioni e dei progetti cinesi nella regione, aggiungendo che la Cina continuerà a impegnarsi per contribuire alla riduzione delle tensioni.
Le relazioni tra Afghanistan e Pakistan si sono deteriorate nelle ultime settimane, con l’escalation delle tensioni lungo il confine che ha provocato vittime e danni materiali.
Scontri di confine mortali
Dalla fine di febbraio, gli scontri transfrontalieri tra Afghanistan e Pakistan hanno causato almeno 107 morti complessivi. In Pakistan sono rimasti uccisi 13 soldati e 5 civili, mentre un militare risulta ancora disperso.
Secondo Kabul, in Afghanistan — escludendo le presunte vittime dell’attacco di lunedì — sono morti 13 soldati e 76 civili.
Dati delle Nazioni Unite indicano che tra il 26 febbraio e il 5 marzo si sono registrate in Afghanistan 185 vittime civili, tra cui 56 morti, a causa di bombardamenti indiretti e attacchi aerei.
Pakistan accusa l’Afghanistan di ospitare gruppi terroristici ostili a Islamabad, mentre Kabul respinge tali accuse.
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha avuto colloqui separati con i suoi omologhi di Pakistan e Afghanistan, invitando entrambe le parti alla moderazione. Pechino ha inoltre incaricato l’inviato speciale Yue Xiaoyong di avviare contatti con entrambe le parti.
Nel frattempo India ha dichiarato di “condannare fermamente” il presunto attacco aereo pakistano contro la struttura a Kabul.










