È stato riferito che l'organizzazione terroristica PKK/KCK ha evacuato il 8 ottobre quattro aree di accampamento nella zona di Baze, nel Metina, nel nord dell'Iraq.
Secondo fonti della sicurezza, la visione «Rafforzamento della Solidarietà Nazionale e dell'Integrazione Sociale», avviata per garantire la stabilità nella regione e consolidare la fratellanza tra turchi e curdi, viene portata avanti con determinazione e senza concessioni.
Nell'ambito degli sforzi per sgomberare le aree di accampamento considerate a rischio di conflitto per la sicurezza della Türkiye, come parte della suddetta visione, il PKK/KCK ha evacuato il 8 ottobre le aree di accampamento di Hebat, Yajk, Sabri e Sason, situate nella zona di Baze, nel Metina, nel nord dell'Iraq.
Questo sviluppo è una prova che il processo prosegue con determinazione.
Si prevede che, una volta cessate le attività del PKK/KCK in tutte le aree, nelle fasi successive del processo si raggiungerà un'intesa sociale con i membri dell'organizzazione che, avvalendosi della legge, faranno ritorno in Türkiye.
Si punta a favorire l'integrazione dei membri del PKK/KCK nella società tramite programmi integrati in diversi ambiti, come istruzione ed economia.
Si afferma che tali sviluppi contribuiranno a proseguire l'instaurazione duratura della pace interna in Türkiye.
Le fonti di sicurezza hanno dichiarato che, con il successo del processo, si mira a far sì che tutte le componenti della società, sulla base della fratellanza turco-curda, vivano insieme in pace e tranquillità in ogni angolo della Türkiye.
Le fonti hanno sottolineato che ogni passo compiuto nell'ambito della missione di Rafforzamento della Solidarietà Nazionale e dell'Integrazione Sociale e del consolidamento della stabilità nella regione sarà il presagio dei giorni di pace che la nazione merita.
























