Un barcone di migranti si capovolge al largo dell’Italia: decine di dispersi
L'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni riporta almeno 683 morti nel Mediterraneo centrale quest'anno, tra i numeri più alti dal 2014.
Trentadue persone a bordo di un'imbarcazione che nel fine settimana di Pasqua tentava di raggiungere le coste europee partendo dalla Libia sono state soccorse da due navi commerciali al largo dell'Italia, stando a quanto riferito dai sopravvissuti alle organizzazioni umanitarie. I corpi senza vita di due migranti sono stati recuperati in mare, mentre i superstiti hanno denunciato la scomparsa di altre 71 persone.
Le organizzazioni umanitarie Mediterranea Saving Humans e Sea-Watch hanno comunicato che i sopravvissuti sono stati trasferiti a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera italiana e sbarcati sull'isola di Lampedusa. Il Ministero dell'Interno non ha rilasciato alcuna dichiarazione sulla vicenda, e nemmeno la Guardia Costiera ha risposto alle richieste di informazioni pervenute. Nel frattempo, l'Italia celebrava la Pasqua, una delle festività più sentite del Paese.
Dalle testimonianze dei sopravvissuti emerge che sull'imbarcazione si trovavano inizialmente 105 persone, delle quali 71 risultano ancora disperse. Un video pubblicato da Sea-Watch mostra una decina di naufraghi aggrappati allo scafo di un'imbarcazione arancione capovolta, mentre una nave commerciale si avvicina per prestare soccorso.
Le condizioni meteorologiche avverse che caratterizzano quest'anno il Mar Mediterraneo stanno frenando le partenze dal Nord Africa, pur costituendo al tempo stesso un pericolo mortale per chi decide comunque di affrontare la traversata.
Stando alle stime dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, dall'inizio dell'anno almeno 683 persone hanno perso la vita lungo la rotta del Mediterraneo centrale, uno dei bilanci più pesanti registrati a partire dal 2014.