Il Centro ucraino per i prigionieri di guerra ha dichiarato giovedì in un comunicato pubblicato sui social media: «A seguito delle operazioni di restituzione in corso, le salme di 522 persone decedute sono state consegnate all’Ucraina».
Nel comunicato si precisa che i corpi consegnati dalla parte russa appartengono a cittadini ucraini, in particolare a personale militare.
Il parlamentare russo Shamsail Saraliyev, confermando la notizia all’agenzia di stampa russa RBC, ha affermato che anche la Russia ha ricevuto in cambio le salme di 33 soldati.
L’Ucraina, invece, non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito alla consegna o meno di salme alla Russia.
Nelle foto diffuse dal Centro ucraino per i prigionieri di guerra, si vedono persone mascherate e vestite con tute bianche che scaricano le salme da camion bianchi.
Lo scambio di salme è avvenuto in un periodo in cui entrambe le parti hanno sferrato intensi attacchi con droni contro le rispettive capitali.
A seguito della guerra iniziata nel 2022, lo scambio di prigionieri e la consegna delle salme dei soldati caduti continuano a rappresentare uno dei rari punti di contatto tra Mosca e Kiev.













