Il bilancio delle vittime di un potente terremoto che ha colpito il sud delle Filippine all'inizio di questa settimana è salito a 61, mentre le squadre di ricerca e soccorso hanno proseguito le operazioni nelle aree più colpite di Mindanao.
L'Ufficio per la Difesa Civile (OCD) ha detto sabato che il numero dei decessi è aumentato dopo il ritrovamento di ulteriori corpi nelle zone interessate.
L'emittente GMA News ha riferito che risultano 33 persone disperse e 1.221 ferite.
Le autorità hanno indicato che le operazioni di ricerca, soccorso e recupero sono in corso mentre le squadre di emergenza continuano a cercare sopravvissuti e a recuperare vittime sepolte da frane e strutture crollate.
Il Disaster Response Operations Monitoring and Information Centre (DROMIC) ha riportato che il terremoto ha interessato 553.068 persone nella regione di Mindanao.
Circa 9.393 persone sono ospitate in centri di evacuazione, mentre 54.274 hanno cercato riparo temporaneo presso parenti e amici al di fuori delle strutture ufficiali, secondo il Philippine Daily Inquirer.
Danni estesi
Le valutazioni iniziali dei danni indicano che 8.865 abitazioni sono state distrutte e 36.691 hanno subito danni parziali.
I soccorsi sono stati ostacolati dalle scosse di assestamento, dagli edifici instabili e dalle strade danneggiate, rendendo difficile per i soccorritori raggiungere alcune comunità colpite.
Il terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito al largo della costa di Mindanao all'inizio di questa settimana, provocando panico diffuso e causando ingenti danni a case, scuole, ospedali e infrastrutture pubbliche.
La città di General Santos e parti della provincia di Sarangani sono tra le aree più colpite, spingendo le autorità a dichiarare stati di calamità per accelerare gli sforzi di soccorso e recupero.













