POLITICA
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Abbas Araghchi ha incontrato a Pechino il suo omologo cinese Wang Yi
Abbas Erakçi, a Pechino ha incontrato il suo omologo cinese Vang, sottolineando che considerano l'aggressività contraria al diritto internazionale e che accetteranno solo un accordo giusto e completo.
Abbas Araghchi ha incontrato a Pechino il suo omologo cinese Wang Yi
Cina e Iran / AP

ANKARA/PECHINO (AA) – Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha incontrato a Pechino il suo omologo cinese Wang Yi.

Secondo l’agenzia semi-ufficiale iraniana ISNA, Araghchi si è recato nella capitale cinese nell’ambito dei suoi contatti diplomatici con diversi Paesi e ha tenuto un colloquio con Wang Yi.

Nel corso dell’incontro, durante il quale sono stati affrontati i rapporti bilaterali e gli sviluppi regionali e globali, Araghchi ha espresso apprezzamento per la posizione della Cina nei confronti di quella che ha definito “l’aggressione di Stati Uniti e Israele”.

Definendo la Cina uno “stretto amico” dell’Iran, Araghchi ha sottolineato che, nelle attuali condizioni, la cooperazione tra i due Paesi è destinata a rafforzarsi ulteriormente.

Riguardo allo scambio di messaggi in corso tramite mediatori per porre fine al conflitto con gli Stati Uniti, Araghchi ha dichiarato:

“Accettiamo solo un accordo giusto e globale. La guerra lanciata contro di noi è un atto di aggressione palese e una chiara violazione del diritto internazionale. Nei negoziati faremo del nostro meglio per difendere i nostri legittimi diritti e interessi.”

Da parte sua, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha affermato che la guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran è illegittima e contraria al diritto internazionale, sottolineando la necessità di un cessate il fuoco completo che ponga fine definitivamente al conflitto.

Secondo ISNA, Wang Yi ha dichiarato:

“Siamo pronti a continuare i nostri sforzi per ridurre le tensioni. Il raggiungimento di un cessate il fuoco totale è necessario e inevitabile. La regione sta attraversando un momento critico e il dialogo diretto tra le parti è essenziale.”