TÜRKİYE
2 min di lettura
Trasporti, Erdogan invita i Paesi musulmani a una maggiore integrazione
Il presidente Erdogan afferma che i legami con le nazioni dell'Organizzazione della Cooperazione Islamica aumenteranno il commercio e l'interazione sociale a livello globale.
Trasporti, Erdogan invita i Paesi musulmani a una maggiore integrazione
La Turchia sostiene il Progetto del Corridoio Centrale Trans-caspico Est-Ovest. / Reuters Archive

Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha lanciato un appello per una più forte integrazione dei trasporti tra i Paesi membri dell’Organizzazione della Cooperazione Islamica (OCI), affermando che reti efficienti e affidabili sono fondamentali per sbloccare il potenziale economico del mondo islamico.

In un videomessaggio inviato alla riunione dei ministri dei Trasporti dell’OCI, tenutasi giovedì a Istanbul, Erdogan ha sottolineato che i Paesi musulmani si estendono su un’area geografica vasta, dall’Asia all’Africa e dall’Europa al Medio Oriente, e dispongono di corridoi naturali, di una popolazione giovane e dinamica e di mercati in rapida crescita.

«Tuttavia, per realizzare appieno questo grande potenziale e trasformare i vantaggi geografici in una forza strategica, abbiamo bisogno di reti di trasporto efficienti, affidabili e integrate», ha affermato Erdogan, evidenziando che il rafforzamento dei collegamenti tra strade, ferrovie, porti e aeroporti non solo favorirà il commercio, ma aumenterà anche le interazioni sociali e culturali tra gli Stati membri.

Richiamando i principali progetti infrastrutturali realizzati recentemente dalla Türkiye, tra cui il tunnel sottomarino Marmaray, il Tunnel Eurasia e grandi ponti, il presidente ha dichiarato che il Paese ha rafforzato le rotte del commercio globale e ampliato le proprie capacità nel settore ferroviario, marittimo e dell’aviazione.

Definita una roadmap per rafforzare i collegamenti tra i membri dell’OCI

Il presidente Erdogan ha affermato che, grazie al sostegno della Türkiye al progetto del Corridoio Medio Trans-Caspico Est-Ovest, la storica Via della Seta viene rilanciata con una visione moderna.

«Tuttavia, non valutiamo questi investimenti esclusivamente in un’ottica nazionale. Il nostro obiettivo è rafforzare l’integrazione con i Paesi membri dell’Organizzazione della Cooperazione Islamica, sviluppare corridoi transfrontalieri e creare valore aggiunto attraverso progetti comuni», ha dichiarato Erdogan, sottolineando che i negoziati costruttivi condotti nel corso della conferenza hanno portato a passi significativi.

Il presidente ha inoltre affermato: «Abbiamo adottato decisioni importanti per definire una roadmap che rafforzerà i collegamenti di trasporto tra gli Stati membri, aumenterà la solidarietà sulle piattaforme internazionali e porterà all’elaborazione di un documento strategico sulla connettività dei trasporti sotto la presidenza di turno dell’OCI affidata alla Türkiye».

Erdogan ha aggiunto: «È evidente che, affinché queste decisioni possano essere attuate in modo efficace, è fondamentale garantire la continuità delle riunioni tecniche e il rigoroso funzionamento dei meccanismi di monitoraggio. Crediamo che la volontà dimostrata oggi aprirà la strada a questo processo».

Scopri
Reazione del Direttore della Comunicazione Duran agli attacchi in Arabia Saudita
Türkiye, Egitto, Pakistan e Arabia Saudita condannano gli attacchi degli Houthi
L’Organizzazione degli Stati turchi: il punto di riferimento del mondo turco
Türkiye e Cina siglano accordo sulla tecnologia satellitare per lo sviluppo spaziale congiunto
Kalın incontra ad Ankara il ministro degli Esteri siriano al-Shaibani
L'Ue è al primo posto con il 73% nelle esportazioni automobilistiche della Türkiye nei primi 9 mesi
Erdogan e Putin discutono della sicurezza del Mar Nero e dei contatti Russia-Ucraina in una telefonata
La Türkiye, sempre dalla parte di Gaza
Il presidente Erdoğan è stato per anni la voce più forte di Gaza
Il presidente Erdoğan ha celebrato il 103° anniversario della liberazione di Istanbul dall'occupazione
Messaggio di collaborazione della NASA sul ruolo della Türkiye nello spazio
Reazione dura della Türkiye alle violazioni territoriali di Israele in Siria
La Aselsan firma accordi da 2,75 miliardi di dollari per sistemi di difesa aerea ibridi
E' al via il 77° Congresso Internazionale dello Spazio ad Antalya
Spazio, 21 Paesi firmano la Dichiarazione di Antalya promossa da Türkiye
La più grande forza della nostra Industria della Difesa è l'intelletto e il cuore dei giovani
Il ministro della Difesa nazionale Guler incontra i suoi omologhi dell'Azerbaigian e della Georgia
Erdoğan: "Gli sforzi per Türkiye senza terrorismo' hanno avuto un effetto deterrente sui nemici"
MIT cattura l'autore dell'attacco di Reyhanli
Lo stato tedesco promette legami economici più forti con la Türkiye