Proseguono in Indonesia le pesanti ripercussioni causate dalla violenta eruzione del vulcano Anak Krakatau, avvenuta nella giornata di ieri.
Secondo i dati diffusi dall’Agenzia indonesiana di meteorologia, climatologia e geofisica (BMKG), le imponenti colonne di cenere vulcanica hanno raggiunto un’altitudine di 6.000 metri sopra l’isola di Giava e sfiorato i 15.000 metri nella regione di Sumatra.
L’emergenza ha provocato il caos nei trasporti aerei di tutto il Paese: sono 1.558 i voli nazionali e internazionali cancellati, mentre oltre 170.000 passeggeri si trovano attualmente bloccati in almeno otto scali aeroportuali.
Il ministro dei Trasporti indonesiano, Dudy Purwagandhi, ha confermato che le autorità hanno disposto la chiusura temporanea di diversi aeroporti a seguito del progressivo avanzamento della nube vulcanica verso la regione di Giava Occidentale.





















