Elon Musk è diventato il primo trilionario del mondo sulla carta dopo che SpaceX ha fissato il prezzo della sua offerta pubblica iniziale da record a 135 dollari per azione, secondo calcoli basati sui documenti societari e sulle comunicazioni di Tesla.
SpaceX ha venduto 555,6 milioni di azioni di Classe A nell'offerta, raccogliendo circa 75 miliardi di dollari e valutando la società intorno a 1,77 trilioni di dollari — rendendola una delle aziende quotate più preziose quando inizierà a essere negoziata al Nasdaq con il ticker "SPCX".
Le partecipazioni di Musk oltrepassano una soglia storica
In base al prezzo dell'IPO, le sole partecipazioni di Musk in SpaceX valgono circa 866,5 miliardi di dollari, mentre le sue stimate 717,1 milioni di azioni Tesla aggiungono approssimativamente altri 286 miliardi di dollari, portando la sua ricchezza nominale complessiva a circa 1,1 trilioni di dollari.
Il calcolo presume il pieno valore dei premi azionari condizionati di SpaceX legati a obiettivi a lungo termine ambiziosi, inclusi traguardi per la colonizzazione di Marte e lo sviluppo di infrastrutture spaziali su larga scala.
Senza quegli incentivi legati alle performance, Musk scenderebbe al di sotto della soglia del trilione di dollari.
IPO record, ma resta in perdita
Nonostante la valutazione in forte aumento, SpaceX resta non redditizia. La società ha riportato ricavi per 18,7 miliardi di dollari nel 2025, rispetto ai 14 miliardi dell'anno precedente, ma ha registrato una perdita netta di 4,9 miliardi.
La quotazione supera l'IPO del 2019 di Saudi Aramco, precedentemente la più grande della storia, segnando un traguardo sia per SpaceX sia per i mercati dei capitali globali.
Musk, già la persona più ricca al mondo, ora si trova in cima a una ricchezza nominale senza precedenti — sebbene questa cifra dipenda fortemente dall'andamento dei mercati e dall'attuazione a lungo termine dei piani ambiziosi di SpaceX.








