Görgün: Accordo HÜRJET siglato con la Spagna ha aperto nuove opportunità di esportazione
Il presidente dell’Industria della Difesa della Presidenza, Haluk Görgün, ha affermato che l’accordo va oltre la semplice vendita degli aerei, includendo anche i sistemi e una cooperazione di lungo periodo.
Il presidente dell’Industria della Difesa, Haluk Görgün, ha affermato che la decisione della Spagna di acquistare 30 unità di HÜRJET, il primo aereo da addestramento nazionale della Türkiye, per un valore complessivo superiore a 3 miliardi di dollari (2,6 miliardi di euro), ha creato nuove opportunità di esportazione per Ankara.
Intervenendo a una conferenza stampa presso gli impianti di Turkish Aerospace Industries (TAI) ad Ankara, Görgün ha dichiarato che l’accordo riflette i progressi compiuti dalla Türkiye negli ultimi vent’anni nei settori dell’industria della difesa e dell’alta tecnologia. Ha sottolineato che, sotto la guida del presidente Recep Tayyip Erdoğan, il Paese è diventato una nazione capace di produrre tecnologie avanzate, di soddisfare autonomamente le proprie esigenze nel campo della difesa, di condividere le tecnologie sviluppate con Paesi amici e alleati e di consolidare progressivamente la propria posizione nel mercato globale.
Richiamando l’attenzione su un tasso di localizzazione compreso tra l’82 e l’83 per cento nel settore della difesa, Görgün ha dichiarato: «Questa esportazione è stata resa possibile da un prodotto progettato, sviluppato e realizzato con un nostro design originale». Riferendosi alle circa 200 aziende che hanno contribuito allo sviluppo di HÜRJET, ha aggiunto: «Ognuna di esse si è assunta responsabilità significative e, adempiendo ai propri compiti nel migliore dei modi, ha contribuito allo sviluppo di un aereo da addestramento avanzato richiesto a livello mondiale».
Görgün ha dichiarato che la produzione degli aerei HÜRJET destinati alle esigenze nazionali della Türkiye è già in corso e che la Spagna, Paese membro dell’Unione europea e della NATO, ha manifestato interesse per il progetto dopo valutazioni tecniche, consultazioni con le aeronautiche militari di entrambi i Paesi e analisi delle opportunità di cooperazione industriale, aggiungendo:
«Siamo lieti di esportare un prodotto ad alta tecnologia di questo livello al nostro alleato spagnolo, Paese membro dell’Unione europea e della NATO. Questo accordo non riguarda soltanto un aereo da addestramento: insieme al velivolo, il contratto prevede un pacchetto che include sistemi di terra, sistemi di simulazione, soluzioni per la manutenzione e il supporto logistico, nonché numerose innovazioni in termini di modello di cooperazione».
Görgün ha inoltre sottolineato che progetti di questo tipo aprono nuove opportunità anche per le aziende subfornitrici, evidenziando come il settore abbia raggiunto una struttura in grado di produrre 230 diversi prodotti per circa 185 Paesi.
Opportunità di esportazione
Görgün ha affermato che l’accordo apre nuove opportunità, tra cui la cooperazione tecnologica, l’integrazione di diversi carichi utili o sottosistemi e lo sviluppo congiunto delle versioni successive, da esportare poi verso Paesi terzi.
Ha inoltre annunciato che, nel corso del processo, una versione adattata alle esigenze della Spagna sarà inclusa nel pacchetto, sottolineando che la Türkiye attribuisce priorità a modelli di cooperazione “win-win” con i Paesi partner, in grado di generare benefici sia tecnologici sia economici.
Lunedì, la Spagna ha formalizzato l’acquisto di 30 aerei HÜRJET per un valore di 2,6 miliardi di euro, firmando l’accordo con Turkish Aerospace Industries (TAI).