Il secondo giorno del festival, di cui TRT è sponsor ufficiale della comunicazione, si tengono attività di sensibilizzazione. Per bambini e giovani sono organizzati laboratori per la creazione di giocattoli e opere d'arte con materiali riciclati, giochi a tema ambientale, concorsi e programmi educativi interattivi.
Lo spettacolo teatrale pensato per i bambini, «Atlante dei Rifiuti», ha trasmesso la consapevolezza dello zero rifiuti attraverso una storia divertente. I piccoli partecipanti si sono divertiti e hanno imparato a proteggere la natura.
I concerti del Palet Türk Müziği Topluluğu e di Fungistanbul saranno eseguiti con strumenti realizzati con materiali riciclati.
Oggi il festival proseguirà con varie attività, tra cui l'incontro con Sertaç Abi e il concerto della Recycled Orchestra of Cateura. Anche Sinan Akçıl e Emre Aydın si esibiranno al festival.
La «Cucina Zero Rifiuti» presente al festival offrirà un'area integrata di formazione e esperienza che combina teoria e pratica per sensibilizzare sullo spreco alimentare. La cucina fornirà corsi specializzati per adulti e bambini.
Festival
Sotto il patrocinio di Emine Erdogan, presidente del Consiglio consultivo di alto livello per lo Zero Rifiuti delle Nazioni Unite (ONU) e presidente onoraria della Fondazione Zero Rifiuti, il Festival Zero Rifiuti, realizzato dalla Fondazione Zero Rifiuti in collaborazione con il Ministero dell'Energia e delle Risorse Naturali, ospiterà i visitatori presso l'aeroporto di Atatürk fino al 7 giugno, con un programma che spazia dall'efficienza energetica all'economia circolare, dalla tecnologia all'arte.
Il festival, sul tema «Efficienza energetica, trasformazione nel futuro», unisce iniziative culturali, artistiche e scientifiche.
Nell'area del festival sono presenti diverse attività che si rivolgono a tutti i segmenti, dai bambini e giovani alle famiglie e agli appassionati di tecnologia.
Il festival offre un programma molto ampio: dalle tecnologie per le energie rinnovabili alle applicazioni supportate dall'intelligenza artificiale, dai laboratori di riciclo alle soluzioni di trasporto sostenibile. Sono presenti pratiche di economia circolare, sistemi di gestione dei rifiuti e aree di misurazione dell'impronta di carbonio e idrica in cui i partecipanti possono analizzare il proprio impatto ambientale.
Nelle aree esperienziali create con tecnologie di realtà virtuale si possono osservare in modo interattivo i cambiamenti negli ecosistemi e gli effetti della crisi climatica.
Nella zona del Museo Zero Rifiuti ci sono presentazioni che mettono in discussione le abitudini di produzione e consumo, mentre le mostre, realizzate sfruttando il potere trasformativo dell'arte, richiamano l'attenzione sulla scarsità delle risorse e invitano i visitatori a un approccio di vita più sostenibile.
Il festival mira a creare consapevolezza sociale non solo come evento a tema ambientale, ma anche promuovendo l'uso efficiente delle risorse, la diffusione di abitudini di consumo consapevoli e il rafforzamento della responsabilità ambientale.





















