Mentre Washington guarda a est, la NATO chiede più spesa per la difesa a Europa e Canada
Mark Rutte afferma che le iniziative della NATO volte a garantire la sicurezza dell’Artico, della regione baltica e del fianco orientale dimostrano la capacità dell’Alleanza di far fronte simultaneamente a più minacce.
Il segretario generale della NATO ha invitato gli alleati europei e il Canada ad aumentare la spesa per la difesa e la produzione industriale, sottolineando che gli Stati Uniti restano impegnati nell’Alleanza ma stanno spostando il proprio focus verso l’Indo-Pacifico.
Parlando ai giornalisti giovedì, Mark Rutte ha affermato che i colloqui si concentreranno sull’attuazione delle decisioni adottate al vertice dell’Aia, che prevedono un «rafforzamento» degli investimenti nella difesa e il potenziamento della base industriale dell’Alleanza per garantire la deterrenza.
Rutte ha inoltre ribadito il sostegno all’Ucraina, richiamando il nuovo pacchetto britannico di difesa aerea da circa 630 milioni di dollari, e ha avvertito che, nonostante la resilienza dimostrata sul campo, Kiev continua a essere sotto attacchi missilistici.
Il segretario generale ha infine osservato che i recenti aumenti delle spese militari da parte degli alleati dimostrano che la pressione esercitata da Washington ha prodotto risultati, aggiungendo che i partner europei e il Canada stanno destinando miliardi di dollari in più alla difesa.
Appello degli Stati Uniti per un ruolo europeo più forte
In una successiva dichiarazione congiunta con il sottosegretario alla Politica del Dipartimento della Difesa statunitense, Elbridge Colby, Rutte lo ha elogiato come un coerente sostenitore di impegni più forti in materia di difesa da parte dell’Europa e del Canada all’interno della NATO.
Colby ha affermato che gli ultimi anni hanno rappresentato un punto di svolta per l’Alleanza, sostenendo che, mentre gli Stati Uniti spostano la loro attenzione strategica verso l’Indo-Pacifico, l’Europa dovrebbe assumere un ruolo guida nella difesa convenzionale della NATO.
Ha inoltre richiamato la leadership del presidente statunitense Donald Trump, definendolo un leader che ha spinto gli alleati ad aumentare le risorse per rafforzare l’Alleanza, e ha indicato come obiettivo «un’alleanza seria, focalizzata sulla difesa e sulla deterrenza».
Preoccupazioni per Artico, Russia e Cina
In una precedente dichiarazione alla stampa, Rutte ha messo in guardia dalle minacce di lungo periodo provenienti dalla Russia, affermando che sarebbe pericoloso sottovalutare la crescente presenza della Cina nell’Artico.
Ha osservato che le iniziative della NATO per mettere in sicurezza l’Artico, la regione baltica e il fianco orientale dimostrano la capacità dell’Alleanza di affrontare simultaneamente più minacce, citando episodi come le violazioni con droni in Polonia e un presunto ingresso di un missile nello spazio aereo estone come promemoria dei rischi persistenti.
Rutte ha respinto le accuse secondo cui Washington non eserciterebbe una pressione sufficiente su Mosca, sottolineando che sia gli Stati Uniti sia l’Europa stanno imponendo sanzioni e continuano a fornire assistenza militare all’Ucraina.
Ha inoltre affermato che, nonostante le responsabilità globali degli Stati Uniti, si attende che Washington mantenga sia l’«ombrello nucleare» sia una «forte presenza convenzionale» in Europa, definendoli pilastri «vitali» della sicurezza transatlantica.