Trump annuncerà venerdì il candidato alla presidenza della Federal Reserve statunitense
Questa decisione, attesa da tempo, potrebbe aprire un duro scontro sull’indipendenza della banca centrale statunitense e sul suo ruolo nel contesto elettorale.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che venerdì renderà noto il nome del candidato alla presidenza della Federal Reserve (Fed).
La decisione arriva dopo mesi di dure critiche rivolte all’attuale presidente della banca centrale, Jerome Powell, il cui mandato è in scadenza a maggio.
Giovedì Trump ha dichiarato ai giornalisti: “Domani mattina annuncerò il nome del presidente. Sarà una figura molto rispettata e ben conosciuta nel mondo della finanza”.
Il presidente ha alimentato le speculazioni su una possibile nomina dell’ex presidente della Fed Kevin Warsh, lasciando intendere che il candidato potrebbe essere “una persona che avrebbe potuto ricoprire questo incarico già alcuni anni fa”.
Le tensioni restano elevate a causa delle pressioni esercitate da Trump sulla Fed affinché riduca i tassi di interesse per sostenere la crescita economica, mentre Powell ha mantenuto finora un approccio più prudente in materia di politica monetaria.
All’inizio del mese, dopo le critiche del presidente sui costi di ristrutturazione della sede centrale della banca centrale, il Dipartimento di Giustizia ha inviato un mandato di comparizione alla Fed.
Powell ha replicato con una dichiarazione inusuale, affermando che “la minaccia di un procedimento penale è una conseguenza della decisione della banca centrale di fissare i tassi di interesse nel modo ritenuto più appropriato nell’interesse pubblico”.
La ricerca del candidato, guidata dal segretario al Tesoro Scott Bessent, si è ristretta a quattro nomi: Kevin Warsh, Christopher Waller, Rick Rieder e Kevin Hassett.
Il mandato di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve scadrà tra tre mesi, mentre il suo incarico come membro del consiglio di amministrazione resterà in vigore fino al 2028.
Un’eventuale decisione di Powell di rimanere nel consiglio potrebbe limitare la capacità del presidente Donald Trump di controllare la maggioranza dei seggi all’interno dell’organo direttivo.
Mercoledì, nel corso di una conferenza stampa, Powell ha evitato di esprimersi sulla possibilità di restare nel consiglio di amministrazione, ma ha rivolto un chiaro monito al suo successore: “Non lasciatevi coinvolgere nella politica elettorale. Non fatelo”.