Il Ministero degli Affari Esteri di Islamabad ha annunciato che il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif intraprenderà una visita diplomatica di quattro giorni toccando Arabia Saudita, Qatar e Turchia, in vista di un possibile secondo round di negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran.
In una nota diffusa mercoledì, il ministero ha reso noto: «Il primo ministro Muhammad Shehbaz Sharif effettuerà visite ufficiali nel Regno dell'Arabia Saudita, nello Stato del Qatar e nella Repubblica di Turchia dal 15 al 18 aprile 2026».
Secondo il comunicato, le tappe in Arabia Saudita e Qatar avranno carattere strettamente bilaterale, mentre in Turchia Sharif prenderà parte all'Antalya Diplomacy Forum e avrà colloqui bilaterali con il presidente Recep Tayyip Erdoğan e altri capi di Stato e di governo.
Washington e Teheran si sono sedute al tavolo negoziale per la prima volta in decenni, con un incontro diretto svoltosi nel fine settimana proprio a Islamabad, sullo sfondo di un conflitto innescato dagli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l'Iran e protrattosi per oltre sei settimane.
Le rappresaglie di Teheran hanno colpito anche gli alleati americani nel Golfo — Arabia Saudita e Qatar in testa — con pesanti ricadute sulle esportazioni energetiche dell'intera regione.
Nonostante i colloqui di Islamabad si siano chiusi senza un'intesa, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato martedì che i negoziati potrebbero riprendere già questa settimana, ancora una volta nella capitale pakistana.
Nonostante la pressione di Washington per imporre un blocco navale contro l'Iran, il fragile cessate il fuoco tra le parti resterà in vigore fino alla prossima settimana.
Sharif sarà accompagnato dal ministro degli Affari Esteri Ishaq Dar — uno dei principali mediatori nei colloqui tra Washington e Teheran — insieme ad altri alti funzionari.
Pakistan e Arabia Saudita intrattengono da lungo tempo relazioni privilegiate. Il Ministero delle Finanze di Islamabad ha annunciato mercoledì che Riyad metterà a disposizione 3 miliardi di dollari per rafforzare le riserve valutarie del Paese.
L'annuncio arriva a pochi giorni di distanza dalla dichiarazione di Islamabad di voler rimborsare prestiti miliardari agli Emirati Arabi Uniti.
Lo stesso ministero ha inoltre confermato che l'attuale deposito di 5 miliardi di dollari detenuto presso l'Arabia Saudita sarà prorogato a tempo indeterminato.








