Secondo informazioni provenienti da fonti del Ministero degli Esteri, Fidan domani accompagnerà il Presidente Recep Tayyip Erdoğan al Vertice non ufficiale dell'Organizzazione degli Stati Turchi (OST) che si terrà a Türkistan, Kazakistan, e lo stesso giorno parteciperà alla riunione del Consiglio dei Ministri degli Esteri dell'OST, convocata prima del Vertice.
Nella dichiarazione adottata dai capi di Stato al 12º Vertice dell'OST, tenutosi il 7 ottobre 2025 a Gebele, è stata registrata, su iniziativa della Türkiye, la decisione di far incontrare più frequentemente i ministri degli Esteri dell'Organizzazione.
Nell'ambito di questa iniziativa si sono svolti incontri informali del Consiglio dei Ministri degli Esteri dell'OST ospitati dalla Türkiye: il 7 marzo a Istanbul e il 18 aprile, nell'ambito del Quinto Forum di Diplomazia di Antalya.
Come espressione dell'aumento della cooperazione in tutti i settori all'interno dell'Organizzazione, definita «Consiglio di Famiglia», i ministri degli Esteri dei Paesi membri dell'OST si ritroveranno a Türkistan per la terza volta nell'arco di tre mesi.
Alla riunione, a cui sono previste le partecipazioni della Türkiye, dello Stato ospitante Kazakistan e dell'Azerbaigian quale Presidente di turno, nonché dei ministri degli Esteri del Kirghizistan e dell'Uzbekistan e del Segretario Generale dell'OST, si prevedono consultazioni sulle aree di cooperazione all'interno dell'Organizzazione e uno scambio di vedute su questioni globali e regionali di attualità, in particolare sul tema dell'Iran e di Gaza.
Si prevede che al termine dell'incontro venga firmata la «Decisione del Consiglio dei Ministri degli Esteri sull'Accrescimento della Capacità Istituzionale e Digitale della Segreteria dell'OST».
Nel suo intervento alla riunione, il ministro Fidan dovrebbe esprimere soddisfazione per il proseguimento e l'approfondimento della cooperazione tra gli Stati turchi nei settori del dialogo politico, degli scambi commerciali, della sicurezza dell'approvvigionamento energetico, della connettività, della cultura, dell'istruzione e della trasformazione digitale.
Inoltre, in linea con l'appello del Presidente Erdoğan, Fidan dovrebbe richiamare l'importanza di un impegno comune del mondo turco per consentire ai turco-ciprioti e alla Repubblica Turca di Cipro del Nord (RTCN) di ottenere la posizione che meritano nella comunità internazionale.
Nel suo discorso è atteso anche un richiamo agli effetti negativi delle evoluzioni in Iran sulla sicurezza globale e sull'economia, sottolineando come tali eventi evidenzino ancora una volta l'importanza di opzioni alternative di connettività per il mondo turco; dovrebbe inoltre affermare che lo Stretto di Hormuz non va strumentalizzato per fini geopolitici e che è imprescindibile rispettare il principio della libertà di navigazione.
Fidan dovrebbe altresì osservare l'importanza di continuare a sostenere sforzi diplomatici, insieme al Pakistan e ad altri partner regionali, per porre fine in modo duraturo al conflitto; dovrebbe ribadire che la Türkiye prosegue gli sforzi per garantire il flusso ininterrotto degli aiuti umanitari a Gaza e continuerà, in coordinamento con la comunità internazionale, a svolgere le responsabilità che le competono per la ricostruzione di Gaza; in occasione dell'incontro sono previste anche consultazioni bilaterali con i colleghi dei Paesi membri dell'OST.
Organizzazione degli Stati Turchi
Il «Consiglio di Cooperazione dei Paesi di Lingua Turca» è stato istituito con l'Accordo di Nakhchivan firmato il 3 ottobre 2009 tra Türkiye, Azerbaigian, Kazakistan e Kirghizistan; il nome del Consiglio è stato modificato in «Organizzazione degli Stati Turchi» (OST) per decisione adottata al Vertice di Istanbul del 2021.
Tra gli obiettivi principali dell'Organizzazione figurano il rafforzamento di un clima di fiducia reciproca tra gli Stati turchi, l'incremento della solidarietà politica, lo sviluppo e l'approfondimento della cooperazione economica e tecnica e la registrazione e promozione del patrimonio storico e culturale del mondo turco.
Con la Segreteria con sede a Istanbul, l'OST conta attualmente 5 membri (Türkiye, Azerbaigian, Kirghizistan, Kazakistan, Uzbekistan) e 4 osservatori (Ungheria, Turkmenistan, Repubblica Turca di Cipro del Nord – RTCN, Organizzazione per la Cooperazione Economica).



















