Gli Houthi in Yemen hanno affermato di aver preso di mira con un missile terra-aria un caccia di tipo «Typhoon» dell’Arabia Saudita nello spazio aereo del governatorato di Saada, sostenendo di averlo colpito.
Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha diffuso una dichiarazione attraverso Al-Masirah, l’emittente televisiva affiliata al movimento.
«Le nostre forze armate hanno recentemente preso di mira con un missile terra-aria un aereo da combattimento nello spazio aereo del governatorato di Saada. Il velivolo è stato colpito direttamente e rischia di precipitare», ha dichiarato Saree. Il portavoce ha inoltre sostenuto che il velivolo preso di mira fosse un caccia «Typhoon» dell’Arabia Saudita, decollato dalla base aerea di Taif, nell’ovest del Paese.
Riad non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito.
Nel frattempo, l’emittente Al-Masirah ha riferito che la capitale yemenita Sana’a è stata presa di mira da attacchi aerei.
Non sono ancora state diffuse informazioni sulle conseguenze degli attacchi.
Il conflitto in Yemen
Lo Yemen è teatro di una guerra civile iniziata nel settembre 2014, quando gli Houthi hanno preso il controllo della capitale Sana’a e di alcuni governatorati.
Gli scontri tra le forze governative e gli Houthi continuano ad aggravare la crisi umanitaria nel Paese. Dal marzo 2015, la Coalizione araba guidata dall’Arabia Saudita sostiene il governo yemenita riconosciuto dalla comunità internazionale.























