POLITICA
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Il ministro degli Esteri italiano Tajani condanna le dichiarazioni di Ben-Gvir
I procuratori di Roma indagano sul ministro israeliano di estrema destra per il trattamento degli attivisti detenuti mentre l'UE valuta sanzioni.
Il ministro degli Esteri italiano Tajani condanna le dichiarazioni di Ben-Gvir
(ARCHIVIO) «Queste sono parole inaccettabili, indegne di un ministro», ha detto il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, / Reuters

Il ministro degli Esteri italiano martedì ha condannato le parole «inaccettabili» del ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, che ha attaccato Roma dopo aver appreso di essere sotto indagine per il trattamento degli attivisti detenuti durante il sequestro di una flottiglia di aiuti diretta a Gaza.

Ben-Gvir ha scritto sui social che l'Italia, comunemente conosciuta come «lo Stivale» per la sua forma, era diventata «la terra delle infradito».

In una dichiarazione separata, ha detto: «Non mi sottrarrò a un'indagine o a un'altra e continuerò a sostenere con orgoglio i nostri combattenti.»

«Queste sono parole inaccettabili, indegne di un ministro», ha affermato Antonio Tajani, riferendosi ai commenti del ministro israeliano di estrema destra. «L'Italia è amica di Israele e ha sempre difeso la libertà e la democrazia», ha aggiunto Tajani, osservando che le parole di Ben-Gvir «dimostrano la statura morale di questo signore».

I magistrati di Roma hanno avviato un'indagine su Ben-Gvir in relazione al trattamento dei cittadini italiani detenuti durante l'intercettazione della Global Sumud Flotilla a maggio, secondo i media italiani.

L'inchiesta fa parte di un'indagine più ampia in corso da diverse settimane sull'abbordaggio delle navi da parte delle autorità israeliane, con a bordo attivisti, compresi cittadini italiani, e i pubblici ministeri che stanno esaminando accuse di tortura e rapimento.

Ben-Gvir è stato iscritto nel registro degli indagati dopo un video che ha pubblicato dopo la detenzione degli attivisti il mese scorso, secondo l'agenzia di stampa italiana ANSA.

Il Servizio Penitenziario israeliano ha negato le accuse degli attivisti secondo cui sarebbero stati maltrattati durante la detenzione.

Il caso ha attirato un'attenzione più ampia a livello europeo. L'Italia è il secondo Paese in Europa ad aprire un'inchiesta formale sul trattamento degli attivisti rapiti da parte di Israele, dopo che la Francia la settimana scorsa ha avviato un'indagine su accuse che includono crimini di guerra e tortura.

L'Unione Europea sta valutando se imporre sanzioni a Ben-Gvir in un contesto di crescente sdegno per il trattamento riservato dagli israeliani agli attivisti e per l'aumento della violenza nella Cisgiordania occupata. La decisione è prevista per lunedì prossimo.