Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha affrontato la crisi ucraina durante un incontro con l’omologo statunitense Marco Rubio.
Secondo una nota del Ministero degli Esteri russo, Lavrov e Rubio si sono incontrati a Manila, capitale delle Filippine, nel quadro degli incontri dell'Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN).
Nel corso della discussione sulla crisi ucraina, Lavrov ha informato l’omologo americano sulla situazione reale sulla linea del fronte, affermando che «sono inaccettabili le politiche destabilizzanti dei Paesi europei che, fornendo armi al governo di Kiev, tentano di infliggere alla Russia una sconfitta strategica».
Lavrov ha inoltre confermato che la parte russa è aperta a una soluzione politica e diplomatica della questione e rimane aderente agli accordi raggiunti con gli Stati Uniti durante il vertice dell'Alaska del 15 agosto.
I ministri hanno anche discusso questioni regionali e internazionali e si sono scambiati opinioni sulla situazione nel Golfo Persico.
Durante l'incontro, in cui è stato affrontato il processo di miglioramento delle relazioni bilaterali, è stata sollevata la questione del miglioramento delle condizioni di lavoro delle rappresentanze diplomatiche russe e statunitensi.
Lavrov e Rubio hanno espresso soddisfazione per la ripresa dei contatti tra l'Agenzia spaziale federale russa (Roscosmos) e la National Aeronautics and Space Administration (NASA) degli Stati Uniti, dichiarando di essere favorevoli allo sviluppo degli scambi parlamentari e dei legami culturali tra i due Paesi.
I ministri hanno concordato di proseguire i contatti tra i rispettivi ministeri degli Esteri.





















